La Gondola

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La gondola è il più noto ed elegante mezzo di trasporto a Immagine gondola a VeneziaVenezia, e, grazie ai criteri impiegati nella sua costruzione, risulta particolarmente adatto a navigare nelle acque della laguna.

La gondola ha un fondo piatto, che le consente di galleggiare con pochissima acqua e una struttura asimmetrica che le fa assumere un assetto sbandato. Il gondoliere, infatti, voga in piedi, solo sul lato destro dell’imbarcazione. Così facendo può controbilanciare la spinta dell'unico remo che tenderebbe a portare la gondola verso sinistra e mantenere nello stesso tempo, una rotta rettilinea.

Grazie alla sua estrema manovrabilità, il gondoliere riesce a compiere tutte le manovre senza muoversi dalla sua postazione: partenza, navigazione a vuoto o a pieno carico, virate ad angolo retto, arresto più o meno rapido, ma anche spostamenti laterali o arretramenti.

Nel corso dei secoli successive generazioni di maestri d’ascia hanno continuato ad affinare la tecnica di costruzione di questa imbarcazione, migliorandone sempre più l’efficienza sulla base delle esigenze contingenti.

Nonostante le variazioni siano state graduali, ogni secolo ha avuto la sua gondola.
La gondola rinascimentale, ad esempio, non aveva il ferro, in quanto si sbarcava camminando sulla prua, che era piatta. Inoltre, ospitava un’elegante cabina centrale, detta fèlze, oggi caduta in disuso.
La fèlze era dotata di una porta e di finestre scorrevoli con veneziane e tendine, di specchi e di uno scaldino e serviva a proteggere i passeggeri sia dal freddo, sia dagli sguardi indiscreti.
La gondola di oggi, invece, che è il frutto dei risultati più avanzati della tecnologia cantieristica tradizionale, viene realizzata per far fronte a un problema sconosciuto nel passato: quello del moto ondoso dovuto alla molteplicità delle imbarcazioni che attraversano la laguna.

La gondola misura 11 metri di lunghezza, pesa quasi quattro quintali ed è larga 150 centimetri. Inoltre, rispetto alla mezzeria, il fianco sinistro è più largo del destro di 24 cm.
Costruita in tre mesi di lavoro con 8 essenze diverse di legno (quercia, larice, olmo, noce, ciliegio, tiglio, cedro e compensato marino), è formata da 280 pezzi lignei e ha un costo che può variare dai 15.000 ai 30.000 mila euro.

Accanto agli aspetti tecnici fondamentali per garantire l’efficienza del mezzo, l’estetica e la scelta degli accessori rivestono altrettanta importanza.
Tra questi il caratteristico pettine di prua, detto ferro, che secondo la tradizione popolare rappresenterebbe i sei sestieri – zone – in cui è divisa Venezia; il ricciolo di poppa, gli ottoni dorati, la forcola.
La forcola è quel pezzo di legno, in noce tagliato in un pezzo unico, dove va appoggiato il remo, che, agendo da fulcro consente il movimento della gondola. Le forcole sono considerate oggetti di grande raffinatezza, curate ed esibite come sculture pregiate.

Lo stile di voga alla veneta prevede che il gondoliere, in piedi, sia rivolto verso prua e utilizzi un lungo remo appoggiato alle forcole – una sul lato destro e una su quello sinistro dell’imbarcazione.
Questo stile è particolarmente efficiente poiché da un lato consente di percorrere lunghe distanze senza eccessiva fatica, dall’altro di navigare anche lungo i canali più stretti della città, incrociando altre barche, ruotando sul posto e fermando l’imbarcazione quando necessario.

Dalla sua postazione, il rematore può inoltre avvistare per tempo eventuali ostacoli e individuare i passaggi tra le secche, attraverso i canaletti (ghebi) più contorti.

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